E’ opinione diffusa pensare che sia impossibile fare a meno della plastica.
Chi  pensa il contrario è considerato un sognatore o un illuso!

Ogni giorno vengono pubblicati sul web articoli, che descrivono nuovi materiali organici, compostabili, ecologici, ecosostenibili e non inquinanti, che sono in grado di sostituire gli imballaggi di plastica di alimenti e bevande.

La ricerca scientifica internazionale ha impiegato tutto il suo potenziale dal dopoguerra fino ad oggi per trasformare i sottoprodotti della distillazione del petrolio in migliaia di materiali differenti, con le più svariate applicazioni.

Negli ultimi anni la Società Scientifica ha rivolto la sua attenzione  e, oserie dire, creatività, ad altri materiali con le stesse caratteristiche desiderate della plastica ma di origine naturale e completamente compostabili.

E’ il caso dei monouso  di semi di avocado biodegradabili in 240 giorni  come posate, piatti, bicchieri, sacchetti e cannucce.

I semi di avocado sono un materiale di scarto della lavorazione del frutto dell’avocado che, con questa nuova e straordinaria applicazione, hanno trovato un nuovo riuso.

Un altro esempio strepitoso delle potenzialità della ricerca scientifica sono le alghe, da cui si può estrarre un polimero naturale detto agar-agar, da cui è possibile ottenere un foglio sottile e trasparente simile alla plastica, che può essere utilizzato nel confezionamento di alimenti.

Ma l’apice della creatività è stato raggiunto da un’azienda londinese, che ha elaborato acqua minerale in sfere perfettamente commestibili (start-up OOHO).
Si tratta di un involucro biodegradabile estratto dalle alghe,che sostituirà le bottigliette di plastica (link di approfondimento).

E cosa faremo intanto dei milioni di tonnellate di plastica che abbiamo recuperato faticosamente con la raccolta differenziata?

Anche per questa domanda la Ricerca Scientifica ha raggiunto risultati strepitosi.

Un team di chimici statunitensi ha messo a punto un metodo rivoluzionario in grado di trasformare alcuni tipi di plastica in carburanti come il gasolio!

…..e potremmo continuare all’infinito con decine e decine di esempi…….

Per cui non fasciamoci la testa prima del tempo!
Non sotterriamola sotto la sabbia, come fanno gli struzzi!
Facciamola lavorare, perchè solo l’ingegno dell’uomo e la sua smisurata creatività può superare la sua forza distruttiva!

Ogni giorno siamo in tanti a sognare un mondo meno avvelenato (link di approfondimento), un’agricoltura più sana (link di approfondimento), un futuro per i nostri figli più roseo (link di approfondimento).

Scegliamo noi il nostro futuro!

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Dr Pasquale Cioffi

Autore del libro “La Dieta della Plastica

 

 

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