Vi siete mai chiesti se quel sushi così colorato, accattivante e salutare sia stato impiattato con una stoviglia alla melamina?

 

Vi chiedete mai di che materiale è fatto quel piatto che avete immediatamente postato su instagram?

Quel piatto rugoso, di colore nero o marrone scuro, ma anche di altri colori e forme, che tanto sembra ceramica o porcellana, potrebbe essere melamina, una plastica infrangibile, che non tanto si concilia con il bello, il naturale e il salubre….vediamo perché?

La melamina è il componente principale di plastiche, frequentemente utilizzate per la produzione di stoviglie  oggi diffuse in numerosi ristoranti di tendenza perché non si rompono se cadono a terra,  sono molto resistenti e indeformabili al calore e soprattutto pesano molto meno rispetto all’originale in ceramica.

I camerieri le adorano, perché non devono farsi i muscoli per servire ai tavoli!

I cuochi hanno finalmente trovato quell’antipastiera di forma triangolare o a cuore multi-scomparti a un prezzo accettabile!

I ristoratori la comprano perché le stoviglie di melamina sono fatte con ricercatezza e buon gusto e si lavano tranquillamente in lavastoviglie…….Ma i clienti che ne pensano della melammina?

Girate il piatto e se leggete sul fondo “Melamina”, continuate a leggere l’articolo!

Purtroppo la melammina migra soprattutto a contatto con cibi riscaldati e acidi come pomodoro, aceto e yogurt.

E’ stato riscontrato  la formazione di calcoli renali e conseguente blocco dei microtubuli renali (link di approdondimento) nelle intossicazioni da melamina nell’uomo!

Quindi, i principali segni di intossicazione descritti sono riconducibili a insufficienza renale.

Per tale motivo il limite di melammina, presente come monomero negli utensili, stabilito dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare non può superare 2,5 mg/kg di plastica e la dose giornaliera ammissibile è stata ulteriormente abbassata dall’ente europeo a 0,2mg/Kg di peso corporeo nel 2010 rispetto ai precedenti 0,5 mg del 2007.

Soluzione

Cercate di sensibilizzare il ristoratore  sulla scelta di stoviglie in vetro o in ceramica, che hanno un maggiore profilo di sicurezza per la nostra salute!

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Dr Pasquale Cioffi

Autore del libro “La Dieta della Plastica

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