L’oggetto dei desideri più ricercato e ambito ai tempi del COVID-19 sono state le mascherine …tutte rigorosamente monouso in plastica!

Le abbiamo desiderate, oserei dire, sognate per settimane e settimane prima di poterne stringere una tra le mani!

“La sopravvivenza della nostra specie è stata legata a una mascherina usa-e-getta” mi verrebbe da dire, ma…

Poi, con una facilità disarmante, tipica della società dei consumi “usa-e-getta”, abbiamo iniziato a abbandonarle dovunque, per strada, nei parchi, sulla spiaggia, in montagna.

Secondo la rivista internazionale THE GUARDIAN e la famosa emittente CNN l’impatto dei rifiuti post Covid-19 costituiti principalmente da mascherine monouso sull’ambiente potrebbe essere devastante e irreversibile!

Tutta plastica monouso dispersa nell’ambiente, come le mascherine monouso, si frammentera’ in milioni di microplastiche e nanoplastiche, pronte a contaminare fiumi, laghi, mari!

Poi molluschi e altre specie filtranti le accumuleranno inconsapevolmente e infine le ritroveremo nel nostro piatto di spaghetti con le vongole tanto desiderato (link di approfondimento).

Le microplastiche entrano in contatto con i nostri succhi gastrici e possono rilasciare pericolosi inquinanti ambientali assorbiti nell’ambiente o parte degli additivi di cui sono composti (circa il 4% in peso di cui il 2% di bisfenoli e ftalati).

La Pandemia ha spazzato via in un secondo ogni progresso fatto per promuovere i principi di una economia sostenibile, ecocompatibile e Plastic-free!

Mascherine FFP2, FFP3, FFP1, bianche, colorate, certificate ma tutte rigorosamente monouso!

Ci siamo chiesti, anche solo per un attimo, se e come verranno smaltite miliardi e miliardi di mascherine di plastica monouso?

Fortunatamente si stanno commercializzando anche modelli di mascherina riutilizzabili in tessuti naturali come lino e cotone con un’eccellente capacità filtrante!

Queste mascherine possono essere lavate svariate volte senza perdere la loro capacità filtrante e permettono alla pelle di traspirare meglio rispetto alla plastica.

Evitiamo di promuovere l’economia dell’usa-e-getta, che ci sta portando sull’orlo di una catastrofe ambientale senza precedenti e cerchiamo nel nostro piccolo di compiere scelte nel rispetto dell’ambiente e degli esseri viventi!

La schiacciante vittoria della plastica monouso ai tempi del COVID ci deve far riflettere su un futuro sostenibile anche nei periodi di pandemia.

Cosa importa se plastiche, microplastiche e nanoplastiche soffocano il nostro meraviglioso Pianeta giorno dopo giorno (link di approfondimento)?

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Dr Pasquale Cioffi

Autore del libro “La Dieta della Plastica

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