Le asciugatrici, negli ultimi anni, stanno entrando prepotentemente nelle nostre case, spinte dalle pubblicità del mercato degli elettrodomestici.

Esse, sicuramente, hanno apportato grossi vantaggi in termini di risparmio di tempo e di riduzione del carico di lavoro domestico.

Tuttavia, l’asciugatrice sottopone i tessuti a un ulteriore considerevole stress meccanico (centrifuga), testimoniato dal voluminoso ammasso di pelucchi (fibre di varie dimensioni) che si forma, a ogni ciclo di asciugatura, nell’apposita vaschetta-filtro e va necessariamente rimosso manualmente prima di effettuare un ulteriore ciclo di asciugatura.

Le microfibre volatili di plastica si liberano sottoponendoi tessuti sintetici a stress meccanici (link di approfondimento).

Circa il 16% della plastica prodotta a livello globale è rappresentata da tessuti sintetici che, mediante numerosi meccanismi degradativi (lavaggio in lavatrice, trattamento in asciugatrice, abrasioni meccaniche, azione di agenti atmosferici, degradazione foto-ossidativa, ecc) rilasciano microfibre di plastica volatili.

Purtroppo, anche le asciugatrici andrebbero annoverate assieme alle lavatrici come una nuova fonte di inquinamento a livello globale, soprattutto se il batuffolo di pelucchi non fosse smaltito correttamente, ma venisse disperso nell’ambiente o, ancora peggio, tra le mura domestiche.

Per eliminare le microfibre di plastica i rimedi sono due:

 

  • Sviluppare nuovi modelli che, così come accade per le aspirapolveri a sacchetto, siano dotate di un sacchetto monouso che, una volta riempito di pelucchi, venga rimosso e chiuso ermeticamente senza esporsi alle microfibre volatili.

 

  • Bisogna allocare l’asciugatrice in un ambiente areato con finestre, preferibilmente in un locale indipendente come un garage o una lavanderia, per evitare di respirare le microfibre in casa e rimuovere, fuori casa (in giardino o sul balcone), il batuffolo di pelucchi dalla vaschetta raccoglitrice. Infine, bisogna sigillarlo in una bustina, evitando di rientrare in casa con l’ammasso di pelucchi in bella vista.

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Dr Pasquale Cioffi

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