Quali sono le migliori borracce d’acqua plastic-free da utilizzare a scuola o a lavoro?

PARTE 1

Nell’ottica della sostenibilità ambientale è oramai chiaro che ognuno di noi deve cambiare le sue abitudini di vita dettate da decenni di consumismo sfrenato “usa-e-getta”, che ha trasformato il nostro meraviglioso Pianeta in una grande discarica a cielo aperto!

Bere in una bottiglia di plastica, che ha una vita di pochi minuti, tanti quanti servono per bere mezzo litro di acqua minerale e gettarla  è diventato insostenibile per l’ambiente e rappresenta una grave minaccia per la nostra salute (link dell’articolo di approfondimento).

Inoltre abbiamo già affrontato in un precedente articolo la questione delle microplastiche nell’acqua minerale o di rubinetto in questo articolo (link di approfondimento) e del problema della contaminazione delle falde acquifere.

Nonostante tutto questo, l’industria ha addirittura prodotto mini bottigliette di acqua minerale da 250 ml (nuovi formati da viaggio) dove la plastica è quasi più presente dell’acqua!!

Ecco l’elenco (Parte 1 di 2) delle borracce riutilizzabili migliori sia dal punto di vista delle caratteristiche organolettiche (sapore e odore) dell’acqua in esse conservate sia dal punto di vista della salubrità (minor rilascio di sostanze tossiche rispetto alle bottigliette in plastica).

Prima classificata

Le borracce in vetro rivestite da un manicotto in materiale anti-urto (silicone).

Il vetro è sicuramente il materiale migliore per conservare l’acqua perché è quello in assoluto più igienico e assolutamente atossico.

Il sapore dell’acqua contenuto in una borraccia di vetro rimane inalterato anche per due o tre settimane, se ben conservata al riparo dalla luce e da fonti di calore, perché le pareti in vetro sono difficilmente attaccabile da microrganismi come alghe o muffe.

Prima di iniziare a bere l’acqua, magari conservata da molti giorni,e’ preferibile sentirne l’odore (odore acre tipico delle muffe) e controllare in controluce l’assenza di particolato (aggregati di varie dimensioni, forme e colori tipici delle alghe).

Se l’acqua e’inodore, trasparente ed e’ priva di particelle in sospensione, allora possiamo berla senza problemi.

Se invece l’acqua presenta un odore strano o delle particelle in sospensione (es. spesso I bambini introducono residui di cibo mentre bevono) seguire la seguente procedura.

1) La borraccia va risciacquata con acqua corrente.

2) Vanno poi rimossi eventuali residui con una spazzola, che userete solo per questo scopo (non quella usata per pentole e piatti perche’ e’ contaminata dai detersivi).

3) La successiva disinfezione consiste nell’ aggiungere una soluzione al 2% di ipoclorito di sodio (tipo Amuchina opportunamente diluita) e agitare energicamente per cinque minuti.

4) Risciacquare con abbondante acqua per almeno tre volte o fino a scomparsa dell’odore di cloro.

Anche se la borraccia si dovesse lesionare in seguito a un urto violento, i frammenti rimangono intrappolati nel rivestimento e non si disperdono nell’ambiente, per cui il suo uso e’ idoneo anche a scuola per I piu’ piccoli!

Il tappo è in genere in plastica ma si possono trovare borracce con tappo in legno atossico in modo da eliminare anche questa fonte di contaminazione.

Per i bambini e’ consigliabile scegliere un modello che abbia un collo a bottiglia, cioè stretto, perché è più facilmente richiudibile e più comodo per i nostri piccoli!

 

Per acquistarle basta digitare la frase “borracce d’acqua” su qualsiasi motore di ricerca o marketplace!

Nel prossimo articolo analizzeremo la seconda e la terza classificata!!!

 

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Dr Pasquale Cioffi

Autore del libro “La Dieta della Plastica

 

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