Un recentissimo studio americano ha dimostrato che i giocattoli di plastica rilasciano pericolosi interferenti endocrini, come ftalati e bisfenoli, mediante il contatto con le mani o con la mucosa della bocca (contatto bocca-mani).

Mancano pochi giorni al Santo Natale: nonni, zii e genitori sono sicuramente impegnati a fare gli ultimi regali!

I bambini sono i principali destinatari del regalo più bello!

Nella maggior parte dei casi si tratta di robot, peluche, guerrieri, super-eroi, fatine, macchinine, ecc.

Purtroppo quasi tutti giocattoli di plastica.

La plastica è fatta in media per il 2% di ftalati e bisfenoli, additivi plasticizzanti, che permettono alla plastica di essere flessibile, morbida, elastica e malleabile.

Queste sostanze pericolose vengono lentamente rilasciate dal giocattolo di plastica e vengono assorbite dai bambini o dai neonati a contatto con la pelle e con le mucose della bocca.

Esse sono dette interferenti endocrini perché agiscono nel nostro organismo andando ad interferire con i delicati equilibri ormonali, fondamentali per il normale sviluppo di numerosi tessuti ormono-sensibili come come l’ovaio, i testicoli, la mammella e la tiroide.

Secondo gli studiosi americani sarebbe necessario pulire due volte a settimana i giocattoli in plastica con acqua e ipoclorito (candeggina) per ridurre in maniera drastica la quantità di interferenti endocrini assorbibili dai bambini.

Ricordiamo che bisfenoli e ftalati vengono rilasciati anche dai contenitori di plastica di alimenti deperibili, porzionati, affettati, piatti pronti, pellicole estensibili, posate monouso, mestoli in silicone o nylon, ecc.

Ci troviamo di fronte ad un’esposizione multipla, che bombarda i nostri piccoli angioletti indifesi.

Per esempio abbiamo già trattato in un precedente articolo l’esposizione agli interferenti endocrini per i bambini che mangiano presso mense scolastiche!

Cosa possiamo fare?

  • Evitare di comprare giocattoli fuori dai normali canali di vendita come bancarelle o per strada;
  • Acquistare giocattoli in legno o altra tipologia di giochi per cui è previsto un contatto limitato con le mani dei bambini come i giochi da tavola o quelli educativi didattico-pedagogici per i bambini più grandi;
  • Sostituire i monouso in plastica in cucina come posate, pirottini, mestoli in silicone o nylon con alternative in acciaio;
  • Sostituire le pellicole trasparenti estensibili in PVC usando pellicole in alluminio o stoffe in cotone o lino naturale o contenitori in vetro o acciaio per conservare gli alimenti;
  • Sostituire i pirottini, fogli da forno con superfici abbondantemente unte con olio extravergine di oliva o burro per ottenere lo stesso effetto antiaderente;
  • Sostituire le pentole antiaderenti in pietra (link di approfondimento) con quelle in acciaio, vetroceramica, boro-silicato, rame stagnato o pirofile in ceramica.

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Dr Pasquale Cioffi

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