Una delle fonti di contaminazione da microplastiche a livello globale sono i frammenti degli pneumatici usurati utilizzati come materiale di riempimento nei campi di erba sintetica (scarica gratuitamente l’articolo scientifico a questo link).

Andiamo a vedere come…

Gli pneumatici vengono smaltiti a carico del produttore.

Secondo le buone norme dell’Economia Circolare, una parte delle gomme esauste viene riprocessata e venduta ai mercati del terzo mondo (Africa), dove le normative sono meno stringenti rispetto agli standard della Comunità Europea.

Un’altra parte viene ridotta a frammenti con diametro compreso i 0,7 e i 3 mm e destinata proprio come materiale di riempimento o intaso per i campi in erba sintetica.

Quasi tutti i prati sintetici devono essere ricoperti da particelle (intaso), che permettono ai fili d’erba di rimanere verticali e assorbono gli urti con il terreno durante le attività sportive.

In Danimarca la costruzione di un campo da calcio omologato richiede 100-120 tonnellate di materiale di riempimento di gomma e per la manutenzione, vengono aggiunti circa 3-5 tonnellate  ogni anno.

Sono stati stimati circa 1,5-2,5 tonnellate di frammenti di gomma, che finiscono nel terreno, nelle fogne vicino al campo, negli indumenti sportivi dei giocatori ecc. e quindi si disperdono nell’ambiente.

Solo in Danimarca ci sono 254 campi di calcio in erba sintetica pari a circa 500 tonnellate di frammenti di plastica rilasciati nell’ambiente circostante ogni anno.

In Olanda nel 2015 sono stati recensiti 1800 campi da calcio in erba sintetica pari a 4500 tonnellate  di granuli di gomma, che si disperdono nell’ambiente in un anno.

Per quanto riguarda l’Italia, basta moltiplicare il numero dei campi da calcio omologati in erba sintetica con intaso in frammenti di gomma  per due tonnellate l’anno e il calcolo è fatto!

E’ semplicemente impressionante sapere come la plastica è entrata nella nostra vita senza tenere conto in alcun modo dell’impatto su ambiente e salute!

Consigli

  • Stimolare il Parlamento Europeo a bandire l’utilizzo dei frammenti degli pneumatici usurati come agenti di riempimento dei campi sintetici.

  • Supportare con incentivi statali la sostituizione dei frammenti di plastica con materiale naturale e atossico come i trucioli di sughero.

  • Usare questo caso come esempio di una cattiva applicazione dei principi della cosiddetta “Economia Circolare”, che non tiene conto in alcun modo dell’impatto sull’ambiente e sulla nostra salute riguardo al riutilizzo dei materiali esausti.

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Dr Pasquale Cioffi

 

 

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