Gli oli minerali sono ottenuti direttamente dalla distillazione del petrolio.

Si tratta di migliaia di composti chimici, differenti per dimensione e struttura, e si distinguono in oli saturi (Mineral Oil Satured Hydrocarbons, MOSH) e in oli aromatici (Mineral Oil Aromatic Hydrocarbons, MOAH).

Gli oli minerali per uso alimentare non dovrebbero contenere strutture aromatiche particolarmente tossiche.

Le fonti di contaminazione sono i famosi agenti, cosiddetti anti-stiking o antiaderenti, come la carta da forno o i pirottini da forno, i sacchi di juta usati per il trasporto di una vasta tipologia di alimenti come caffè, cacao, soia, frutta secca in generale e cereali, le perdite accidentali di gocce di lubrificanti dai macchinari durante le varie fasi di produzione e, in ultima analisi, gli imballaggi di carta e cartoni o gli agenti spray usati per rendere lucidi i cereali.

Gli alimenti possono essere contaminati da MOSH e MOAH, se sono stati stoccati in imballaggi trattati con inchiostri per stampa off-set, oppure se si tratta di materiali riciclati contenenti plastiche.

La stampa off-set utilizza matrici piane tipiche della fototipia e della litografia, anche detta stampa indiretta, perché la matrice di stampa idrofila in alluminio non entra in contatto con il supporto stampato di cartone.

Questa stampa utilizza inchiostri idrofobi a base di oli minerali.

La pericolosità di questi contaminanti è data dalla loro capacità di migrare, nell’alimento, tramite evaporazione o condensazione.

Pertanto, è stato dimostrato che la frazione più volatile è in grado di migrare, attraverso l’aria, dai cartoni verso gli alimenti, superando anche barriere protettive in plastica.

La migrazione dipende dalle condizioni di immagazzinamento (temperatura, umidità) e dal tempo di contatto con l’alimento. Gli oli minerali sono particolarmente tossici,

in quanto sono i contaminanti più presenti e accumulati nel nostro tessuto adiposo con circa un grammo per persona.

Secondo il parere scientifico dell’EFSA (Autorità Europea della Sicurezza Alimentare), gli idrocarburi aromatici (MOH) risultano cancerogeni e genotossici, mentre gli idrocarburi alifatici (MOSH) possono accumularsi e provocare danni soprattutto al fegato.

Gli esperti concludono che ci potrebbero essere rischi reali soprattutto per i consumatori abitudinari, che acquistano prodotti dello stesso marchio o nello stesso negozio, per esempio pane e derivati dello stesso panificio o pasta della stessa marca.

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Dr Pasquale Cioffi

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