Dolciumi, panificati e tutti i prodotti, che vengono preparati con carta da forno o pirottini, possono assorbire una percentuale di sostanze tossiche rilasciate dallo strato in plastica, che potrebbero rappresentare un rischio per la nostra salute!
Da poco sono terminate le festività natalizie, periodo in cui facciamo strage di pandori e panettoni e presto arriveranno le festività Pasquali con le colombe e altri fantastici dolciumi, ma..…fate attenzione!
Insieme a queste delizie del palato, mangerete inconsapevolmente anche una componente rilasciata dei pirottini o della carta da forno utilizzata per evitare che l’impasto si attacchi alla superficie di cottura!
L’estraneo, che nessun cuoco o casalinga hanno aggiunto consapevolmente, si chiama interferente endocrino!

La carta da forno è costituita da un sottile strato di silicone, un tipo di plastica, che riveste uno strato di cellulosa.

Il silicone, come tutte le plastiche, contiene una percentuale, intorno al 2%, di additivi plasticizzanti detti interferenti endocrini.

Gli interferenti endocrini alterano il delicato equilibrio ormonale dell’apparato riproduttivo maschile e femminile, della tiroide e potrebbero compromettere la formazione del sistema nervoso durante la fase prenatale.

Anche in età avanzata i veleni rilasciati dalle plastiche a contatto con alimenti e bevande hanno potenziali effetti tossici sul sistema nervoso accellerando il processo neurodegenerativo!

La pericolosità di questi contaminanti è data dalla loro elevata capacità di migrare nell’alimento, soprattutto se esso è composto da una elevata componente di grasso.

Inoltre la migrazione è favorita da tempi di contatto lunghi e alte temperature (cottura).

Poi se consideriamo che il prodotto sara confezionato in imballaggi di plastica  o avvolti in pellicole trasparenti, altri interferenti endocrini  rilasciati dagli imballaggi, verranno assorbiti dall’alimento a creare il cosiddetto “effetto cocktail“!

Temperature superiori a 220°C provocano addirittura la combustione della carta da forno.

Rimedi
– Sostituire la carta da forno, ungendo con abbondante olio, strutto o burro la teglia!
Questi grassi, insieme a quello già presente nell’impasto, avranno lo stesso effetto antiaderente della carta da forno ma non ci intossicheranno!
– Per ridurrei rischi, è necessario non comportarsi da consumatori abitudinari e cioè non acquistare sempre prodotti dello stesso marchio o  panificati nello stesso negozio (panetteria, pasticceria, ecc).

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Dr Pasquale Cioffi

Autore del libro “La Dieta della Plastica

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