L’esposizione al BPA è oramai una cosa accertata!

Più del 90% dei soggetti a cui è stata misurato il BPA nelle urine sono risultati positivi negli USA, in Germania e in Canada (scarica gratuitamente lo studio a questo link).

Ma da dove deriva l’esposizione al BPA?

L’esposizione al BPA è dovuta principalmente al suo impiego per la produzione del policarbonato e del PVC, tra le plastiche più diffuse al mondo!

Il BPA é presente  anche nelle resine epossidiche utilizzate come componente di rivestimento protettivo interno dei contenitori per alimenti e bevande come le lattine di acciaio allo scopo di proteggere le superfici metalliche dall’azione corrosiva di alimenti acidi o basici.

Si stima che più del 90% dell’esposizione al BPA deriva dal cibo attraverso la migrazione dai contenitori “usa-e-e-getta” come vaschette, bottiglie, tappi, bicchieri, pellicole per alimenti, cannucce, ecc..

Il policarbonato ha visto negli ultimi anni una diffusione esponenziale per la sua elevata stabilità termica fino a 310°C che lo ha visto protagonista nella produzione di imballaggi destinati a essere riscaldati, piatti e posate oltre che tettarelle, biberon e altri materiali plastici per l’infanzia.

Da alcuni studi è emerso che i biberon in PC usati ripetutamente tendono a rilasciare maggiori quantità di BPA rispetto ai biberon nuovi, per cui andrebbero usati per non più di tre mesi.

In Francia la legislazione risulta più restrittiva per il BPA, che è stato completamente vietato nel packaging per alimenti e per l’infanzia.

Ma perché il BPA è tossico?

Il BPA interferisce con l’attività degli estrogeni per cui viene detto interferente endocrino!

L’esposizione al BPA aumenta il rischio di alterazione del ciclo mestruale, poliabortività, fibrosi cistica!.

Inoltre il BPA ha anche una forte attività anti-androgenica!

Infatti il BPA è in grado di modificare la spermatogenesi, influendo negativamente sulla fertilità maschile.

Ha un ruolo importante anche nell’omeostasi del tessuto prostatico testosterone-dipendente (link dello studio).

Inoltre il BPA, una volta ingerito, viene metabolizzato dagli enzimi epatici in derivati, che sono in grado di indurre lesioni precancerose (link dello studio).

Soluzioni

ELIMINARE LA PLASTICA MONOUSO DALLA NOSTRA VITA!

Noi, nel nostro piccolo, possiamo, già da subito, sostituire le plastiche monouso con articoli in vetro, ceramica, bambù e acciaio.

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Dr Pasquale Cioffi

 

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