Possiamo immaginare le caratteristiche ideali che una pentola dovrebbe avere, sia per svolgere in maniera efficiente la sua funzione, cioè cuocere i cibi, sia per quanto riguarda l’aspetto salutistico, cioè non intossicarci. Se vorrete dilettarvi, potrete verificare a mo’di test, se esiste almeno una tipologia di pentole che possieda tutti i requisiti desiderabili e sottoelencati di una super-pentola.

  • Avere una straordinaria anti-aderenza, che (contrariamente alle pentole in commercio che fino ad ora abbiamo trovato) dovrebbe migliorare con l’utilizzo e non ridursi fino a rovinarsi irrimediabilmente diventando una potenziale fonte di contaminanti.
  • Essere adatta al contatto con tutti i tipi di cibi, da quelli acidi a quelli basici, da quelli corrosivi a quelli abrasivi.
  • Essere idonea a tutti i tipi di cottura dall’induzione al microonde alla cottura sui fornelli a gas o nel forno.
  • Trasmettere il calore in maniera uniforme ed efficace, evitando punti di surriscaldamento e permettendo di risparmiare energia (magari cucinare 10 kg di porchetta in un’ora a fuoco lento o quasi!).
  • Essere maneggevole, leggera ma anche infrangibile o resistente agli urti (perché potrebbe cadere da mani distratte o potrebbe, al bisogno, essere lanciata dalle mogli in testa ai mariti assopiti davanti al televisore!).
  • Non deve cedere agli alimenti metalli pesanti nocivi, sostanze allergizzanti, cancerogeni, mutageni, teratogeni e chi più ne ha più ne metta (perché noi vorremmo vivere più a lungo possibile e morire di vecchiaia).
  • Essere ideale sia per cucinare che per conservare i cibi (abitudine che già oggi noi pratichiamo quotidianamente) perché, per tutti noi, va da sé, che una pentola che cuoce un alimento può tranquillamente conservarlo.
  • Essere priva di un rivestimento asportabile, che poi noi mangiamo insieme ai tortellini del pranzo della domenica, o anche il giorno dopo insieme agli spaghetti a vongole del lunedì (da bravi cuochi abbiamo fatto saltare in padelle quelle stupende vongole veraci, che graffiano lo strato antiaderente) ed il giorno dopo ancora…e così la nostra vita si accorcia!!
  • Rispettare e quindi preservare anche durante la cottura le componenti organolettiche e nutrizionali dell’alimento crudo. Tale aspetto è importante perché se uso per esempio la stessa friggitrice per cuocere le patate o il merluzzo impanato, come mai i due cibi hanno lo stesso sapore?

Alla fine della verifica, potrete avere tre possibili reazioni:

  • Correrete in negozio a comprarla, e quindi appartenete alla categoria delle persone ottimiste, dei Yes-man o dei figli dei fiori o ancora meglio della categoria di chi “si accontenta gode”.
  • Esclamerete: “aiuuutoooo!!!” e tutto il mondo vi crollerà addosso perché anche questo ennesimo test è finito male: quindi appartenete alla parte sfigata della popolazione cioè ai pessimisti.
  • Ripeterete nella mente la frase “Aspetta e spera che poi si avvera” tra il romantico ed il fantasy: allora appartenete alla grande famiglia dei sognatori, che cammina senza mai poggiare i piedi a terra, la cui fiamma interiore non si spegne mai neppure dopo un’alluvione con tsunami.

Se volete approfondire le caratteristiche di tutti i tipi di pentole e tegami in commercio, vi consiglio di scaricare qui gratuitamente la guida, iscrivendovi gratuitamente alla mia newsletter!

Dr Pasquale Cioffi

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